Pesca, accordo per la sicurezza: focus su formazione e prevenzione

Il valore della formazione sempre più centrale nelle policy di settore per fare un passo in avanti nella tutela della salute dei pescatori: nei giorni scorsi la Uila Pesca è stata tra i firmatari di un accordo sottoscritto presso la Capitaneria di Porto di Molfetta tra ASL Bari, SPESAL Area Nord e le principali organizzazioni della pesca e del lavoro marittimo.
“Si tratta di un’iniziativa di grande rilievo, che pone al centro la sicurezza dei lavoratori del comparto ittico, settore strategico per l’economia regionale ma ancora caratterizzato da elevati rischi professionali -ha affermato Andrea Losito, Segretario Generale Uila Pesca Puglia- l’introduzione di percorsi strutturati di informazione, formazione e addestramento, unita alla promozione di buone prassi operative e modelli organizzativi adeguati, rappresenta un passo concreto verso una maggiore tutela della salute e dell’incolumità dei pescatori”.

La UILA Pesca Puglia sottolinea l’importanza che quanto previsto dall’accordo non resti un impegno formale, ma diventi pienamente esigibile per i lavoratori, trovando applicazione reale e diffusa. La sicurezza non può essere percepita come un obbligo imposto, ma deve affermarsi come valore condiviso e parte integrante della cultura del lavoro.

In questa direzione si inserisce anche l’impegno della UIL con la campagna “Zero morti sul lavoro”, promossa per richiamare l’attenzione su un tema che non può più essere considerato secondario. Ogni incidente evitato rappresenta un risultato fondamentale non solo per il sistema produttivo, ma per l’intera comunità.

“L’auspicio – conclude Losito- è che l’accordo si traduca in azioni concrete, continuative e verificabili, capaci di incidere realmente sulle condizioni di lavoro in mare e di rafforzare una cultura della prevenzione che metta sempre al primo posto la vita, la sicurezza e la dignità dei lavoratori”.