UILA Puglia: il 13 e 14 maggio a Conversano l’VIII Congresso regionale. Al centro lavoro, filiere e futuro dell’agroalimentare

Alla presenza del Governatore Antonio Decaro e della Segretaria Generale Uila Nazionale Enrica Mammucari si aprirà mercoledì 13 maggio, per proseguire fino a giovedì 14, l’VIII Congresso regionale della UILA Puglia, un appuntamento che riunirà oltre 400 delegati provenienti da tutte le province pugliesi insieme a rappresentanti delle istituzioni e del mondo produttivo.
Due giornate di confronto che si svolgeranno attorno al tema “L’agroalimentare pugliese: un orgoglio fatto di persone”, una scelta che richiama l’identità profonda del comparto agroalimentare regionale e il ruolo centrale delle lavoratrici e dei lavoratori che ne garantiscono ogni giorno la continuità e la qualità.
Il congresso arriva in una fase in cui l’agroalimentare pugliese continua a rappresentare una componente strategica dell’economia regionale, incidendo per circa il 6% sul PIL agricolo e trainando filiere fondamentali come olio, vino, ortofrutta, cereali e lattiero-caseario. Una capacità produttiva significativa che, tuttavia, si confronta con un limite strutturale ancora irrisolto: la difficoltà di trasformare e valorizzare pienamente il valore generato sul territorio.
Accanto alle questioni economiche, al centro dei lavori ci saranno anche le trasformazioni del mercato del lavoro agricolo: l’invecchiamento progressivo della forza lavoro, la riduzione del ricambio generazionale e il ruolo ormai strutturale dei lavoratori stranieri, indispensabili per la tenuta delle produzioni ma spesso esposti a condizioni di fragilità occupazionale. Temi che impongono, secondo la UILA Puglia, un rafforzamento delle politiche di inclusione, formazione e incontro tra domanda e offerta di lavoro. Ampio spazio sarà dedicato anche al contrasto al caporalato e al rafforzamento della Rete del lavoro agricolo di qualità, considerata uno strumento centrale ma ancora non pienamente sviluppato: in Puglia risultano circa 1.300 aziende iscritte, con una concentrazione prevalente nelle province di Bari e Foggia. Un dato che evidenzia la necessità di ampliare l’adesione e rendere più efficace la responsabilità di filiera.
Nel corso dell’assise sarà inoltre ribadito il ruolo della bilateralità territoriale e della contrattazione collettiva come strumenti fondamentali per la qualità del lavoro, la sicurezza e la stabilità occupazionale. Tra le proposte che verranno presentate alle istituzioni, l’introduzione nei futuri bandi regionali di meccanismi di premialità non solo per le imprese aderenti alla Rete del lavoro agricolo di qualità, ma anche per quelle che partecipano al sistema della bilateralità territoriale. I lavori affronteranno anche alcune grandi questioni sociali che incidono sul comparto: la pressione sul sistema pensionistico, lo spopolamento delle aree rurali, la denatalità e la necessità di garantire maggiore flessibilità in uscita per i lavori più gravosi.
“Questo Congresso rappresenta un passaggio importante per l’intera organizzazione – sottolinea il Segretario Generale della UILA Puglia, Pietro Buongiorno – perché siamo dentro una fase in cui il lavoro agricolo sta cambiando profondamente e abbiamo il dovere di non rincorrere le trasformazioni, ma di governarle. Il valore dell’agroalimentare pugliese non è solo nei numeri, ma nelle persone che lo rendono possibile ogni giorno. È da lì che dobbiamo ripartire, con strumenti adeguati, politiche coerenti e una presenza sindacale sempre più radicata nei territori”.
Il Congresso sarà quindi non solo un momento organizzativo, ma un’occasione di analisi e proposta sulle principali sfide del comparto agroalimentare pugliese, con l’obiettivo di rafforzare un modello di sviluppo capace di coniugare competitività, legalità e tutela del lavoro.
Durante i lavori del secondo giorno, il 14 maggio, si svolgerà invece una tavola rotonda dal titolo “preVIENI: dalla consapevolezza all’azione. La UILA protagonista della sanità di prossimità” incentrata sul progetto preVIENI finanziato dalla Uila Puglia in collaborazione con Fondazione ANT (Associazione Nazionale Tumori) per offrire ai lavoratori del comparto agroalimentare screening gratuiti per la prevenzione dei tumori. Il direttore Responsabile de La Gazzetta del Mezzogiorno intervisterà Pietro Buongiorno, Segretario Generale Uila Puglia;  Raffaella Pannuti Presidente Fondazione ANT; Francesco Paolicelli, Assessore regionale Agricoltura e Sviluppo Rurale; Donato Pentassuglia, Assessore regionale Politiche della Salute; Eugenio Di Sciascio Assessore regionale Sviluppo economico Lavoro; Lucia Bisceglia Direttore Generale AReSS Regione Puglia.