Dalla consapevolezza all’azione: la UILA Puglia protagonista della sanità di prossimità

Prevenzione, salute e tutela dei lavoratori saranno al centro della tavola rotonda “Dalla consapevolezza all’azione. La Uila protagonista della sanità di prossimità” organizzata durante la seconda giornata dei lavori dell’VIII Congresso regionale della Uila Puglia, dedicata al progetto “preVIENI”, iniziativa promossa in collaborazione con Fondazione ANT, nata con l’obiettivo di portare la cultura della prevenzione direttamente nei luoghi di lavoro del comparto agroalimentare.

L’incontro rappresenterà un momento di confronto istituzionale e operativo sui risultati raggiunti dal progetto nel corso delle sue prime tre edizioni e sulle prospettive future di una campagna promossa dalla UILA Puglia che negli anni ha saputo costruire una rete ampia e partecipata tra terzo settore, istituzioni regionali e comunali, imprese e territorio. “preVIENI” si è infatti affermato come un modello concreto di sanità di prossimità, capace di avvicinare lavoratrici e lavoratori ai percorsi di screening e diagnosi precoce, rafforzando la consapevolezza sull’importanza della prevenzione oncologica.

Nel corso della tavola rotonda saranno affrontati temi centrali per il futuro della salute nei luoghi di lavoro, a partire dalla necessità di trasformare la crescente consapevolezza sui rischi oncologici in una partecipazione più concreta alle campagne di prevenzione. Ampio spazio sarà dedicato anche al valore economico e sociale della diagnosi precoce, considerata sempre più uno strumento strategico non solo per migliorare la qualità della vita delle persone, ma anche per garantire sostenibilità al sistema sanitario e preservare competenze e professionalità nel mondo del lavoro.

Particolare attenzione sarà riservata alla nuova fase del progetto, che introduce il percorso di prevenzione dermatologica con un focus specifico sul melanoma, che è uno dei principali tumori che insorgono in giovane età e costituisce in Italia attualmente il terzo tumore più frequente in entrambi i sessi al di sotto dei 50 anni. Il rischio di insorgenza del melanoma cutaneo è legato a fattori genetici, fenotipici, ambientali e alle combinazioni tra questi. Il più importante fattore di rischio ambientale è stato identificato nell’esposizione ai raggi UV cui i lavoratori agricoli e i pescatori sono maggiormente esposti. Un tema che si intreccia direttamente con gli effetti dei cambiamenti climatici e con la necessità di rafforzare le misure di sicurezza e tutela per chi opera quotidianamente all’aperto.

A confrontarsi su questi temi saranno Donato Pentassuglia, Assessore regionale alle Politiche della Salute; Raffaella Pannuti, Presidente della Fondazione ANT; Eugenio Di Sciascio, Assessore regionale allo Sviluppo economico e Lavoro; Lucia Bisceglia, Direttore Generale di AReSS Puglia; Francesco Paolicelli, Assessore regionale all’Agricoltura e Sviluppo Rurale, e Pietro Buongiorno, Segretario Generale UILA Puglia.

L’obiettivo della tavola rotonda, moderata dal Direttore de La Gazzetta del Mezzogiorno Mimmo Mazza, sarà quello di rafforzare un modello di collaborazione tra sanità, mondo del lavoro, istituzioni e terzo settore che metta al centro la persona, promuovendo una cultura della prevenzione sempre più diffusa, accessibile e vicina ai bisogni reali delle lavoratrici e dei lavoratori.